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5 trend per l'hospitality design 2022

5 Trend per l’Hospitality Design 2022

Negli ultimi due anni il mondo dell’hospitality design ha vissuto momenti di difficoltà e molteplici cambiamenti. Nonostante ciò, il settore non si è fermato e continua ad evolversi.
Come ogni anno, già negli ultimi mesi del 2021 molti esperti del settore si sono espressi su quelli che saranno i 5 trend per l’hospitality design 2022:

 

  1. Integrazione Tecnologica
    In un mondo in cui la tecnologia è al centro delle nostre vite, anche le strutture alberghiere stanno diventando sempre più hi-tech. Gli ospiti vivranno sempre più esperienze touchless nel corso del loro viaggio, per garantire un’esperienza igienica e sicura. Il check-in online e tramite dispositivi elettronici è già un metodo consolidato, insieme alle chiavi wireless e al pagamento cashless. Nelle stanze sempre più spesso vengono introdotti tablet che permettono di controllare dalla temperatura della stanza, alle luci. Dalla comunicazione con lo staff alla prenotazione dei servizi attraverso instant messaging e QR code.
    Inoltre in molte strutture si inizieranno a trovare sistemi di purificazione dell’aria e sanitari attivati automaticamente grazie a sensori di movimento.

    © The Virgin’s wood-clad juice bar

     
  2. La sostenibilità è al primo posto
    Grazie alla crescente attenzione verso l’ambiente, gli ospiti sono sempre più propensi a scegliere strutture che dimostrano un impegno per l’ecosostenibilità. Per questo è importante scegliere arredamenti e materie prime il più sostenibili possibile. Anche la scelta dei tessuti è importante, non solo per la biancheria da letto ma anche quella da cucina e da bagno. Il cotone riciclato, per esempio, è un materiale sostenibile e budget-friendly sempre più usato.

    © Chef’s table room al Delilah, The Wynn Las Vegas

     

  3. L’hotel? Un luogo di comfort
    Gli arredi dalle forme tondeggianti e contrasti morbidi sono presenti da molto tempo nel mondo dell’hospitality design, e sono qui per restare. Un ambiente con questi elementi risulta familiare e confortevole, e soprattutto in questo periodo storico, è importante che gli ospiti vivano la struttura come un posto in cui sentirsi al sicuro e rilassati.

    © The Shag Room lounge al Virgin’s Common Club

     

  4. L’interno e l’esterno si fondono
    Dopo due anni di restrizioni e lockdown, e con il rispetto dell’ambiente che diventa sempre più importante, le persone hanno imparato ad apprezzare maggiormente la natura. Inoltre, è scientificamente provato che gli elementi naturali in un ambiente interno siano benefici per il benessere fisico e mentale degli ospiti. Con questo trend le stanze di hotel, lobby e spazi comuni replicano gli spazi aperti. Parliamo di luce naturale, superfici in legno e pietra, colori che richiamano quelli della terra, giardini interni, giochi d’acqua e piante usate come decorazioni.

    © Cortile esterno del Delilah

     

  5. L’importanza della versatilità
    Durante la pandemia tutti abbiamo dovuto adattare le nostre case per attività che solitamente si svolgevano altrove, prima di tutto lo smartworking. Così le necessità delle persone sono cambiate e le strutture alberghiere devono adeguarsi. Per questo motivo è importante disporre di ambienti spaziosi e versatili. Vanno sempre più prendendo piede arredi salva spazio, come per esempio mobili multifunzionali, tavoli e sedie pieghevoli, e arredamenti a scomparsa. Con la diffusione dello smartworking inoltre, sono aumentati gli ospiti che lavorano anche in viaggio. È quindi importante incorporare negli ambienti delle strutture ricettive delle dotazioni pensate apposta per il lavoro da remoto.

    © Baccarat Bar al Resort World Las Vegas


Uno dei modi migliori per rimanere aggiornati sui trend dell’hospitality design è quello di essere in contatto con i professionisti del settore. Italian Contract 4HD da oltre 10 anni dialoga costantemente con gli operatori del settore, organizza la partecipazione delle aziende italiane alle più importanti fiere americane dell’hospitality design e le aiuta ad introdursi nel mercato statunitense.
Per maggiori informazioni: contract@lanariassociates.com

 

Fonte: Hotelinteriordesigns; Urdesign

Il moon resort di las vegas

Il Moon Resort di Las Vegas

Il Moon Resort di Las Vegas aprirà nel 2026.

La città di Las Vegas è conosciuta per i suoi eccessi e la sua stravaganza. Proprio qui architetti e designer possono dare spazio a tutta la loro creatività.

Oltre ad ammirare le ricostruzioni dei più famosi monumenti del mondo, nel 2026 i visitatori di Las Vegas avranno la possibilità di andare sulla luna.
La compagnia Canadese, Moon World Resort Inc., ha infatti annunciato un progetto a dir poco ambizioso: costruire un hotel la cui caratteristica distintiva sarà una replica della luna.

Il progetto da 5 miliardi di dollari comprende un hotel da circa 520.000 metri quadrati e una replica della luna alta 225 metri e larga 200 metri.

L’hotel sarà in grado di ospitare più di 4.000 camere e suite, e come la maggior parte dei resort della città comprenderà una spa, negozi, club e bar. La parte più alta della costruzione è invece ideata per far sperimentare ai visitatori una vera e propria esperienza spaziale. Qui si troverà una ricostruzione realistica delle vere colonie lunari pianificate dalla NASA, che gli ospiti del resort potranno visitare.

Si prevede che il progetto potrà iniziare ad ospitare i visitatori a partire dal 2026. Il Moon Resort di Las Vegas non è però l’unico progetto a tema spaziale in cantiere. Tra il 2026 e il 2027, infatti, la compagnia canadese ha in programma di aprire altre strutture simili nel Medio Oriente, Cina e Spagna.

Photo © Moon World Resort Inc

 

Ancora una volta il settore dell’hospitality design dimostra di essere attivo e in piena forma, e di permettere ad aziende, architetti e designer di sperimentare ed esprimersi al meglio.
Grazie a una lunga esperienza, Italian Contract 4HD è pronta ad aiutare le aziende italiane a inserirsi nel mercato americano dell’hospitality design. Per scoprire di più sui nostri servizi visitate la nostra pagina e non esitate a contattarci a contract@lanariassociates.com.

 

Fonte: Travel+Leisure

L'Italia Premiata ai 17° HD Awards

L’Italia Premiata ai 17° HD Awards

L’Italia premiata ai 17° HD Awards di New York.

A metà settembre si è tenuta al Cipriani South Street di New York la cerimonia di premiazione per i 17° HD Awards, durante la quale Hospitality Design Magazine ha annunciato i vincitori delle categorie Progetti e Prodotti. 

Questo evento annuale ha l’obiettivo di celebrare i migliori e più innovativi progetti in tutto il mondo e i team che li hanno realizzati. Le premiazioni hanno valutato oltre 1000 progetti e prodotti, suddivisi in 40 categorie totali.
La giuria che ha scelto i vincitori è composta da rinomati professionisti del settore come, tra gli altri, Aaron Anderson di 26 Co, Markus Schreyer di Design Hotels, Malene Barnett di Black Artists + Designers Guild e Matt Berman di Workshop/APD. I progetti e i prodotti vincitori nelle varie categorie, in totale 51, sono pubblicati nell’edizione cartacea del Magazine ricevendo così ulteriore visibilità.

Gli HD Awards sono uno dei premi più prestigiosi per il settore hospitality e contract americano, e nel 2021 sono ben due i progetti italiani che si sono meritati questo premio.

Il premio Best in Show della categoria progetti, Lifestyle Hotel è stato consegnato all’Hotel Milla Montis, in Alto Adige, e all’architetto Peter Pichler che lo ha realizzato. 

Il vincitore del secondo premio Best in Show, questa volta nella categoria dei prodotti da bagno, è stato Hi-Fi Thermostatic Shower Mixers di Gessi North America.

Ancora una volta le aziende e i progetti italiani dimostrano di essere apprezzati sul mercato americano. Innovazione e creatività, unite all’attenzione per l’ambiente, risultano di nuovo aspetti vincenti nell’ambito dell’hospitality.

Se volete espandere il vostro business Italian Contract 4HD è pronta ad aiutarvi a inserirvi nel mercato americano e a partecipare alle più importanti fiere statunitensi del settore contract e hospitality. Per scoprire di più sui nostri servizi visitate la nostra pagina e non esitate a contattarci a contract@lanariassociates.com.

Fonte: Hospitality Design

HCD Expo sta per iniziare

La nuova edizione di HCD Expo sta per iniziare

La nuova edizione di HealthCare Design Expo + Conference 2021 sta per iniziare!

Dal 23 al 26 ottobre si terrà a Milwaukee, Winsconsin, la nuova edizione di Healthcare Design Expo + Conference, la manifestazione dedicata al design per le strutture sanitarie. 

HCD Expo non è solo un’occasione per incontrare il proprio target di mercato e costruire nuove relazioni commerciali ma anche per approfondire la propria conoscenza del settore healthcare.

Come ogni anno, infatti, HealthCare Design Expo + Conference offre ai suoi visitatori e espositori la possibilità di partecipare a più di 100 sessioni di conferenze educative che coprono un’ampia gamma di argomenti rilevanti per le strutture sanitarie.

Queste conferenze, workshop e keynote si concentrano sull’analisi di come il design influisca direttamente sulla sicurezza, il funzionamento, i risultati clinici e il successo finanziario delle strutture sanitarie di oggi e del futuro.

Saranno tantissimi infatti gli argomenti che verranno trattati, ma è possibile evidenziare quelli più ricorrenti. Si parlerà spesso, per esempio, di come integrare healthcare e wellness per metterli a disposizione di tutta la popolazione e di come il design delle strutture possa dare un senso di empowerment ai pazienti; verrà discusso di come migliorare il design delle strutture per la sanità mentale in modo da adattarle ai diversi pazienti, di come sia importante creare un ambiente ospedaliero flessibile e che possa adattarsi facilmente a varie tipologie di cure. Altri temi ricorrenti saranno le ripercussioni della pandemia sul design healthcare, il miglioramento degli spazi dedicati ai membri della famiglia e i caregivers dei pazienti e tanto altro ancora. L’agenda completa è consultabile QUI

IC4HD organizza la partecipazione delle aziende italiane ad Healthcare Design Expo & Conference. Con IC4HD le aziende italiane hanno la possibilità di esporre all’interno di spazi di grande visibilità, godere dei benefici di un ampio programma di promozione on e off line dedicato, e ovviamente essere assistite nella preparazione e organizzazione dell’evento. Per maggiori informazioni, contattateci allo 02 36596030 oppure scriveteci a contract@lanariassociates.com

Scopri di più sui servizi che offriamo alle aziende italiane e su come partecipare alla prossima edizione di HCD Expo contattandoci a contract@lanariassociates.com. Oppure visita la nostra pagina dedicata a HCD Expo per scoprire di più sulla fiera.

IC4HD intervista Hans J. Galutera, HG DesignWorks

Hans J. Galutera, fondatore della HG DesignWorks, è un esperto di interior design e negli ultimi 20 anni è stato un attore importante nella creazione di ambienti di lusso nel mondo dell’ospitalità.

Attraverso un’intervista esclusiva, condivide con noi i suoi progetti più recenti e un nuovo punto di vista sul settore dell’ospitalità americano.

Qual è il suo punto di vista sul settore hospitality al momento?

Al momento la gente sta viaggiando un po’ meno, ma su un periodo di tempo più ampio. Credo che la stanza d’albergo standard si evolverà. Gli ospiti vogliono un luogo sanificato e dove possono sentirsi al sicuro, più che che uno spazio semplicemente per dormire o mangiare. Stiamo scoprendo che gli ospiti vogliono anche un posto dove preparare i pasti oppure ordinarli d’asporto senza dover per forza mangiare sul letto. Vogliono potersi sedere e lavorare al computer, e avere tutto questo sia per un soggiorno lungo che corto.

 

Può identificare qualche trend e/o caratteristica in particolare che è diventata progressivamente più importante nei progetti di costruzione/ristrutturazione del mondo hospitality causata dall’emergenza Covid? E per la ripartenza post Covid?

In genere si dice che la lobby sia il fattore chiave per il design alberghiero, ma credo che le stanze degli ospiti abbiano raggiunto un’importanza equivalente alla lobby a causa del Covid. Il desiderio di tranquillità è diventato sempre più significativo e credo che gli hotel debbano occuparsi di ciò che è realmente importante in una stanza ed eliminare gli elementi inutili. Stiamo anche pensando, per i nostri clienti, come si potrebbe usare una camera in caso la pandemia ritorni. Abbiamo visto esempi di come alcuni hotel sono stati trasformati in strutture ricettive per anziani, sale parto, reparti di triage, rifugi per senzatetto… in quali altri modi le stanze possono essere usate in modo funzionale?

 

A quali progetti sta lavorando maggiormente in questo periodo? Prevalentemente ristrutturazioni o nuovi edifici?

In questo momento ci stiamo occupando principalmente di ristrutturazioni a New York e a Melbourne, Australia.

 

Quali sono le caratteristiche principali che ricerca in un fornitore? Come riassumerebbe il profilo di un fornitore ideale usando tre parole?

Quando lavoravamo con le grandi società quali Royal Caribbean e Celebrity Cruises, che sono, diciamo, hotel galleggianti, sviluppavamo relazioni con fornitori che erano preapprovati per rispondere a regole e linee guida sulla sicurezza marittima molto rigide.
Con i nuovi fornitori vogliamo sempre essere sicuri che ci sia affidabilità per quanto riguarda la qualità. Dobbiamo assicurarci che la loro capacità di produzione sia eccellente e soprattutto che ci sia una buona comunicazione. Se volessi sintetizzare con 3 parole il fornitore ideale con cui abbiamo lavorato sarebbero: affidabilità, fiducia e flessibilità – deve essere pronto a sistemare eventuali errori con prontezza.

 

Italian Contract 4 Hospitality Design, oltre a organizzare la partecipazione a Hospitality Design Expo+Conference Las Vegas, mette in contatto le aziende italiane con i professionisti del settore contract USA. Per leggere le altre interviste, seguite IC4HD interviews