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Hospitality Design Expo

Il moon resort di las vegas

Il Moon Resort di Las Vegas

Il Moon Resort di Las Vegas aprirà nel 2026.

La città di Las Vegas è conosciuta per i suoi eccessi e la sua stravaganza. Proprio qui architetti e designer possono dare spazio a tutta la loro creatività.

Oltre ad ammirare le ricostruzioni dei più famosi monumenti del mondo, nel 2026 i visitatori di Las Vegas avranno la possibilità di andare sulla luna.
La compagnia Canadese, Moon World Resort Inc., ha infatti annunciato un progetto a dir poco ambizioso: costruire un hotel la cui caratteristica distintiva sarà una replica della luna.

Il progetto da 5 miliardi di dollari comprende un hotel da circa 520.000 metri quadrati e una replica della luna alta 225 metri e larga 200 metri.

L’hotel sarà in grado di ospitare più di 4.000 camere e suite, e come la maggior parte dei resort della città comprenderà una spa, negozi, club e bar. La parte più alta della costruzione è invece ideata per far sperimentare ai visitatori una vera e propria esperienza spaziale. Qui si troverà una ricostruzione realistica delle vere colonie lunari pianificate dalla NASA, che gli ospiti del resort potranno visitare.

Si prevede che il progetto potrà iniziare ad ospitare i visitatori a partire dal 2026. Il Moon Resort di Las Vegas non è però l’unico progetto a tema spaziale in cantiere. Tra il 2026 e il 2027, infatti, la compagnia canadese ha in programma di aprire altre strutture simili nel Medio Oriente, Cina e Spagna.

Photo © Moon World Resort Inc

 

Ancora una volta il settore dell’hospitality design dimostra di essere attivo e in piena forma, e di permettere ad aziende, architetti e designer di sperimentare ed esprimersi al meglio.
Grazie a una lunga esperienza, Italian Contract 4HD è pronta ad aiutare le aziende italiane a inserirsi nel mercato americano dell’hospitality design. Per scoprire di più sui nostri servizi visitate la nostra pagina e non esitate a contattarci a contract@lanariassociates.com.

 

Fonte: Travel+Leisure

L'Italia Premiata ai 17° HD Awards

L’Italia Premiata ai 17° HD Awards

L’Italia premiata ai 17° HD Awards di New York.

A metà settembre si è tenuta al Cipriani South Street di New York la cerimonia di premiazione per i 17° HD Awards, durante la quale Hospitality Design Magazine ha annunciato i vincitori delle categorie Progetti e Prodotti. 

Questo evento annuale ha l’obiettivo di celebrare i migliori e più innovativi progetti in tutto il mondo e i team che li hanno realizzati. Le premiazioni hanno valutato oltre 1000 progetti e prodotti, suddivisi in 40 categorie totali.
La giuria che ha scelto i vincitori è composta da rinomati professionisti del settore come, tra gli altri, Aaron Anderson di 26 Co, Markus Schreyer di Design Hotels, Malene Barnett di Black Artists + Designers Guild e Matt Berman di Workshop/APD. I progetti e i prodotti vincitori nelle varie categorie, in totale 51, sono pubblicati nell’edizione cartacea del Magazine ricevendo così ulteriore visibilità.

Gli HD Awards sono uno dei premi più prestigiosi per il settore hospitality e contract americano, e nel 2021 sono ben due i progetti italiani che si sono meritati questo premio.

Il premio Best in Show della categoria progetti, Lifestyle Hotel è stato consegnato all’Hotel Milla Montis, in Alto Adige, e all’architetto Peter Pichler che lo ha realizzato. 

Il vincitore del secondo premio Best in Show, questa volta nella categoria dei prodotti da bagno, è stato il Hi-Fi Thermostatic Shower Mixers di Gessi North America.

Ancora una volta le aziende e i progetti italiani dimostrano di essere apprezzati sul mercato americano. Innovazione e creatività, unite all’attenzione per l’ambiente, si dimostrano di nuovo aspetti vincenti nell’ambito dell’hospitality.

Se volete espandere il vostro business Italian Contract 4HD è pronta ad aiutarvi a inserirvi nel mercato americano e a partecipare alle più importanti fiere statunitensi del settore contract e hospitality. Per scoprire di più sui nostri servizi visitate la nostra pagina e non esitate a contattarci a contract@lanariassociates.com.

Fonte: Hospitality Design

IC4HD intervista Hans J. Galutera, HG DesignWorks

Hans J. Galutera, fondatore della HG DesignWorks, è un esperto di interior design e negli ultimi 20 anni è stato un attore importante nella creazione di ambienti di lusso nel mondo dell’ospitalità.

Attraverso un’intervista esclusiva, condivide con noi i suoi progetti più recenti e un nuovo punto di vista sul settore dell’ospitalità americano.

Qual è il suo punto di vista sul settore hospitality al momento?

Al momento la gente sta viaggiando un po’ meno, ma su un periodo di tempo più ampio. Credo che la stanza d’albergo standard si evolverà. Gli ospiti vogliono un luogo sanificato e dove possono sentirsi al sicuro, più che che uno spazio semplicemente per dormire o mangiare. Stiamo scoprendo che gli ospiti vogliono anche un posto dove preparare i pasti oppure ordinarli d’asporto senza dover per forza mangiare sul letto. Vogliono potersi sedere e lavorare al computer, e avere tutto questo sia per un soggiorno lungo che corto.

 

Può identificare qualche trend e/o caratteristica in particolare che è diventata progressivamente più importante nei progetti di costruzione/ristrutturazione del mondo hospitality causata dall’emergenza Covid? E per la ripartenza post Covid?

In genere si dice che la lobby sia il fattore chiave per il design alberghiero, ma credo che le stanze degli ospiti abbiano raggiunto un’importanza equivalente alla lobby a causa del Covid. Il desiderio di tranquillità è diventato sempre più significativo e credo che gli hotel debbano occuparsi di ciò che è realmente importante in una stanza ed eliminare gli elementi inutili. Stiamo anche pensando, per i nostri clienti, come si potrebbe usare una camera in caso la pandemia ritorni. Abbiamo visto esempi di come alcuni hotel sono stati trasformati in strutture ricettive per anziani, sale parto, reparti di triage, rifugi per senzatetto… in quali altri modi le stanze possono essere usate in modo funzionale?

 

A quali progetti sta lavorando maggiormente in questo periodo? Prevalentemente ristrutturazioni o nuovi edifici?

In questo momento ci stiamo occupando principalmente di ristrutturazioni a New York e a Melbourne, Australia.

 

Quali sono le caratteristiche principali che ricerca in un fornitore? Come riassumerebbe il profilo di un fornitore ideale usando tre parole?

Quando lavoravamo con le grandi società quali Royal Caribbean e Celebrity Cruises, che sono, diciamo, hotel galleggianti, sviluppavamo relazioni con fornitori che erano preapprovati per rispondere a regole e linee guida sulla sicurezza marittima molto rigide.
Con i nuovi fornitori vogliamo sempre essere sicuri che ci sia affidabilità per quanto riguarda la qualità. Dobbiamo assicurarci che la loro capacità di produzione sia eccellente e soprattutto che ci sia una buona comunicazione. Se volessi sintetizzare con 3 parole il fornitore ideale con cui abbiamo lavorato sarebbero: affidabilità, fiducia e flessibilità – deve essere pronto a sistemare eventuali errori con prontezza.

 

Italian Contract 4 Hospitality Design, oltre a organizzare la partecipazione a Hospitality Design Expo+Conference Las Vegas, mette in contatto le aziende italiane con i professionisti del settore contract USA. Per leggere le altre interviste, seguite IC4HD interviews

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IC4HD interviews Hans J. Galutera, HG DesignWorks

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Hans J. Galutera, the founder of HG DesignWorks, is a renowned expert in the art of interiors, and in the last 20 years he has been an important party for the creation of luxurious spaces in the world of hospitality. 

Through an exclusive interview, he shares with us his projects and a new point of view on the US hospitality sector.

What is your pulse on the hospitality design industry at the moment?

At the moment people are travelling a little bit less, but they’re travelling over extended periods of time. I think the average hotel room definitely will evolve. They want a place where they can feel safety, sanitary other than just sleeping or where they can eat. We are finding that they also want a place to prepare their own meal, to order a delivery and not have to eat it on their bed. Guests want to be able to sit and work on a laptop – and then have it all for short and long term stays.

 

Can you identify any particular trend and/or feature that has become increasingly important in hospitality projects building/renovation due to Covid emergency? And for the post-Covid restart?

Typically one would say the lobby is a key factor with hotel design but I think the guest room has become tantamount due to Covid. The hotel room has become a sanctuary focused on contemplation and self-care since you could not use the lobby during Covid. The desire for quiet has become increasingly significant and I think hotel brands should address what is really important within a room and strip back any unnecessary items. We are also thinking for our clients – how would you use the room if this pandemic happens again? We are given instances like what happened during this crisis where some hotels were turned into birthing centers, senior living facilities, triage, homeless shelters… what other ways can this room be used in functionality?

 

Which kind of projects are you working on most at the moment? Mostly renovations or new buildings?

Mostly renovations, at this moment, right now in New York City, New Jersey and Melbourne, VIC Australia.

 

What are the main features you search for in a supplier? How would you sum up the profile of your ideal supplier in 3 words?

When we were working with the big corporations such as Royal Caribbean and Celebrity Cruises which are, I guess, floating hotels, we would develop relationships with different suppliers that have been pre-approved because of strict maritime codes and life safety guidelines. With new suppliers, we always want to make sure that there is accountability for quality issues. We need to make sure their production capabilities are excellent and most importantly the ease of communication is established. And if I was to sum up a great supplier that we have worked with: it would be trustworthiness, reliability and of course – flexibility (i.e. they must be ready to fix their mistakes effortlessly) which is the key word right in our current environment for all constructed environments.

 

 

Italian Contract 4 Hospitality Design selects the best Italian firms able to face the US market for hospitality design, distinguished for a structured organization on site, real-time answer to requests coming from designers and specifiers, flawless executions within the agreed timing and mode. The best occasion where to meet IC4HD companies is at Hospitality Design Expo+Conference Las Vegas.